Caffè Galante

«common spaces and coffee houses have a rich history of affecting the democratic process» Jack Dorsey


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Erbe e frutti selvatici delle vallate dei Nebrodi

“Dalla natura alla tavola. Buoni da mangiare: erbe e frutti selvatici delle vallate dei Nebrodi” è il titolo completo del libro di Pietro Ficarra e Stefania Scaccabarozzi che gli autori presenteranno domenica 1° Settembre alle ore 18.00 presso il Caffè Galante.

Il lavoro, dedicato al territorio dei Nebrodi, tratta della raccolta e dell’uso in cucina di erbe e frutti selvatici del nostro territorio ed è il naturale completamento di un’ampia panoramica sulle principali piante spontanee di uso culinario nel nostro Paese (esce infatti dopo la “Guida alla cucina selvatica quotidiana per tutti. Erbe e frutti spontanei: raccolta, utilizzi e gastronomia” e “Dalla natura alla tavola. Buoni da mangiare: erbe e frutti selvatici della Brianza e del Triangolo Lariano”) e di un ampio lavoro, ormai più che decennale, portato avanti sul sito www.piantespontaneeincucina.info dove gli autori, oltre a curare aspetti di natura etnobotanica e culinaria, pubblicano articoli, ricette, bibliografie, informazioni sul tema, sulle iniziative gastronomiche e su quelle formative che hanno luogo in tutta Italia.

La guida che gli autori presentano in questo incontro, può tornare utile non solo agli appassionati del naturale o della cucina creativa ma anche a chi ama la cucina di ogni giorno, nelle forme non necessariamente “impegnate”, ed è utile anche a coloro che nel territorio risiedono e sono variamente interessati ad attività divulgative o di educazione ambientale, o a chi è più attento allo sviluppo turistico, e non solo di prossimità, e anche ad avveduti ristoratori che intendano proporre menù a base di erbe spontanee, per soddisfare la domanda dei molti che amano abbinare le passeggiate alla gastronomia.

Gli autori (Pietro Ficarra, in particolare, è nativo di San Piero Patti) si occupano da oltre un decennio del tema delle piante spontanee di uso alimentare; al tema si approcciano a partire dalla loro formazione, storica e antropologica, applicata alla cultura alimentare delle diverse tradizioni italiane svolgendo collaborazioni e ricerche, corsi sul riconoscimento e l’utilizzo in cucina delle specie e consulenze nell’ambito della ristorazione, della promozione del territorio e del turismo e dell’educazione ambientale, non trascurando gli aspetti che interessano le istituzioni della cultura e le buone pratiche ecosostenibili.

Aggiornamento: qui la photogallery della presentazione


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Straordinari, Storie di Uomini, Cose e Paesi da Messina a Mistretta

Si terrà sabato 25 Agosto 2018 alle ore 18.30 presso il Caffè Galante, in via Regina Elena 15 a Patti,  la presentazione di Straordinari, Storie di Uomini, Cose e Paesi da Messina a Mistretta

Si tratta dell’ultimo saggio di Andrea Italiano, edito da Giambra Editori, che lo scrittore Melo Freni, vecchia conoscenza dei pattesi nonché prestigiosa firma del panorama letterario italiano, conversando con l’autore, presenterà nello storico caffè pattese.

Straordinari è una carrellata emozionale di uomini straordinari vissuti in luoghi straordinari, tra Messina e Mistretta. Tra i vari personaggi cui Italiano ha rivolto la sua attenzione, troviamo anche due figure pattesi, i vescovi Rau e Ficarra.

Andrea Italiano, giovane critico d’arte, si è laureato al D.A.M.S. di Palermo con una tesi sul pittore messinese seicentesco Alonzo Rodriguez, si è occupato della pittura messinese del Seicento e ha pubblicato su varie riviste specialistiche saggi su Antonio Barbalonga, Jan Van Houbracken e Filippo Jannelli. Ha partecipato come relatore a numerosi convegni di storia dell’arte e storia del territorio messinese e tra le sue ultime opere ricordiamo Caravaggio in Sicilia, l’ultima rivoluzione e L’Arte con i miei occhi.

Di lui è particolarmente noto l’impegno culturale profuso in provincia di Messina e soprattutto nella sua natia Barcellona Pozzo di Gotto.


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L’ultima luna d’Agosto

A partire da sinistra, Giusy Scurria, Rosalia Perlungo, Elena Grasso

A partire da sinistra, Giusy Scurria, Rosalia Perlungo, Elena Grasso

Si è svolta lo scorso 17 Dicembre al Caffè Galante la presentazione del romanzo “L’ultima luna d’Agosto” di Rosalia Perlungo, Giambra editrice. L’incontro è stato organizzato dalla Pro Loco di Patti, in collaborazione con la casa editrice Giambra.

Lia è partita, tante volte, per luoghi e motivi diversi, in diverse epoche della sua vita, incrociando strade, volti, amori, dubbi, malinconie, ma il ritorno non cercato, forse neanche desiderato, si rivela soprattutto come ritorno dentro di sé, come appropriazione più consapevole di un mondo lontano, ma che non aveva mai perduto.

Durante la presentazione del romanzo, a cura di Giusy Scurria, Elena Grasso ha letto, alla presenza dell’autrice, alcuni brani del romanzo e Felice Rizzo ha eseguito alla chitarra alcuni suoi pezzi.

Guarda la fotogallery dell’incontro


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La Senia del Brigantino

La_Senia_del_BrigantinoSi è tenuta al Caffè Galante lo scorso 22 Aprile, a partire dalle ore 18.00, la presentazione del romanzo storico di Giuseppe Alibrandi, “La Senia del Brigantino“, editrice Kimerik.

Dopo “I Libertari dei Nebrodi“, nel 2011, Giuseppe Alibrandi ritorna al Caffè Galante per raccontarci storie di schiavi e di pirati; ancora una volta uno spaccato storico-sociale della nostra terra.

Oltre all’autore sono intervenuti Giuseppe Restifo, docente di Storia Moderna presso l’Università degli Studi di Messina, e il critico letterario Sergio Spadaro.

La Senia del Brigantino” è un romanzo storico ambientato a partire dal 1535, al tempo degli scontri tra i cristiani di Carlo V, re di Spagna e di Sicilia, e i corsari musulmani guidati da Barbarossa, Khair ad-Din.

Tutta la costa barbaresca ha costituito una attivissima base di operazioni piratesche dirette contro le coste e le flotte dell’Italia meridionale, minacciate da continue incursioni e razzie che mirano all’espansione del dominio ottomano sull’occidente mediterraneo.

In questo complesso quanto affascinante e spietato contesto storico, Alibrandi si muove in maniera esperta e guida il lettore nelle peculiari atmosfere della guerra di corsa di cui furono protagoniste Francia, Inghilterra e Spagna, coinvolte in un intricato traffico di schiavi e di equilibri economici.

La caduta della Goletta, fortezza alle porte di Tunisi, l’assedio di Algeri – la città pirata – e la battaglia di Lepanto vengono affrontate con accuratezza, senza rinunciare all’elemento narrativo del racconto umano e delle fascinazioni del mito: nel cuore del canale delle Eolie si trova, infatti, la senia del brigantino del veneziano Achab, dove corsari cristiani e musulmani si incrociano, lasciando tracce di sé e della jihad di mare. Il moto perpetuo del mare, il suo incessante ripetersi, fa da specchio alla memoria e alla ciclicità della storia. La vita persiste, senza mai arrendersi all’ineluttabile e alla drammaticità della guerra di poteri, che tuttavia non si è ancora estinta. “La Senia del Brigantino” è un’opera colta e matura, a cui è certamente sottesa una notevole documentazione storica, aspetto che conferisce valore aggiunto alla lettura e ne fa un importante strumento di arricchimento didattico.

La fotogallery dell’evento e l’evento su Facebook

La recensione di Sergio Spadaro

Il booktrailer realizzato da Nino Cadili

L’intervista a Giuseppe Alibrandi di Giuseppe Giarrizzo prima dell’inizio della presentazione


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Librizzi, Frammenti di poesia visiva

20150301_193234Lo scorso 1° Marzo, si è tenuta al Caffè Galante, la presentazione dell’interessante ed apprezzato volume fotografico di Laura Costantino, edito da Pungitopo, “Librizzi, Frammenti di poesia visiva“.

La giovane autrice, che si è diplomata nel 2013 all’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria proprio con questo lavoro, presentato come tesi in “tecniche della fotografia”, ha realizzato un reportage che, nel rigore neorealistico del bianco e nero, coglie persone e luoghi nella loro realtà quotidiana. Il testo affianca alle interviste e alle “storie di vita” alcune interessanti pagine sulla funzione e sulla storia della fotografia nel secondo Novecento.

La presentazione, organizzata dall‘associazione “Il Paese Invisibile“, è stata introdotta dalla lettura, affidata ai bravi e coinvolgenti Marco Conti Gallenti e Marilia Gugliotta, di alcuni brani tratti dal libro a commento delle immagini, tratte anche queste dal libro della Costantino, fatte scorrere in una pacata quanto suggestiva atmosfera in cui il numeroso pubblico presente si è ritrovato inaspettatamente immerso.

Alla performance è seguito un dibattito, introdotto da una breve recensione di Gloria Faustini, cui hanno offerto il loro contributo prezioso, oltre alla giovane e brava autrice, i professori Carmelo Luca e Franco Pittari.

Erano inoltre presenti all’incontro l’editore Lucio Falcone ed il sindaco di Librizzi, Renato Cilona.

Riportiamo i link alla fotogallery dell’evento realizzata a nostra cura e a quella certamente più bella e interessante a cura di Melo Rifici.


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Milena Milani e il Movimento Spaziale

locandina_evento_milani_al_cgE’ la seconda volta che Nino Abbate, l’artista ideatore del Museo Epicentro di Gala, torna al Caffè Galante; la prima volta fu nel Dicembre del 2011, pochi giorni prima della scomparsa del compianto Michele Spadaro (che lo presentò in quella circostanza al pubblico pattese), per raccontarci la storia di quel meraviglioso museo e per inaugurare la mostra di una selezione di sue opere; in questa circostanza, nel pomeriggio dello scorso 14 Dicembre, per parlarci, insieme a Nino Genovese, autore della prefazione del suo libro, “Milena Milani e il Museo Epicentro di Gala” edito da Giambra, del particolare e intensissimo rapporto telefonico-epistolare, che nasce e si alimenta grazie al Museo Epicentro e alla sua opera, con Milena Milani, una delle fondatrici del Movimento Spaziale fondato da Lucio Fontana.

L’intervento è stato preceduto dalla proiezione di un’intervista a Milena Milani, da quello di Andrea Italiano, che ha accennato al Movimento Spaziale, e da quello di Katia Trifirò, che, in omaggio al luogo dove si è svolto l’incontro, ha parlato del contributo del pattese Beniamino Joppolo al Movimento Spaziale dei cui manifesti fu autore e firmatario insieme agli amici Fontana e Milani.

Hanno concluso la serata gli interventi di un pubblico attento, tra cui segnalare quello particolarmente competente e appassionato di Carmelo Luca, e il buffet offerto dal Club Amici di Salvatore Quasimodo di Patti che ha patrocinato l’evento.

Il pubblico ha anche avuto modo di visionare, esposti in sala, documenti originali, foto e apprezzare una selezione di opere della stessa Milena Milani, di Nino Abbate, di Salva Mostaccio e di Michela Savaia.

Qui la fotogallery dell’evento