Caffè Galante

«common spaces and coffee houses have a rich history of affecting the democratic process» Jack Dorsey


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Inaugurazione della via prof. Michele Angelo Mancuso


Il 4 Gennaio 2019 sarà finalmente inaugurata ed aperta al traffico la via prof. Michele Angelo Mancuso; per l’occasione, nel corso della giornata, si svolgeranno due eventi.

Al mattino, alle ore 11.30 nei pressi della Concattedrale, all’inizio della nuova via, alla presenza del Sindaco e dei familiari, sarà scoperta la targa con il nome del nostro beneamato concittadino; seguiranno brevi interventi da parte del Sindaco e dei figli per ricordare e commemorare la sua figura.

Nel pomeriggio, presso il Caffè Galante in via Regina Elena 15, alle ore 17.00, si svolgerà un evento commemorativo durante il quale, dopo il saluto iniziale del Sindaco, saranno letti da Benito Bisagni alcuni brani tratti dalle opere del nostro, e saranno proiettate alcune parti dell’intervista al prof. Mancuso realizzata a suo tempo da Masino Bisagni. Seguiranno alcune testimonianze di amici e gli interventi del pubblico.

Aggiornamento: la fotogallery della giornata

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Una Domenica Galante

Una giornata di festa per il Caffè Galante

Domenica 18 Novembre 2018

Caffè Galante, via Regina Elena, 15 e piazza Luigi Sturzo

Centro Storico di Patti

Caffè Galante, lo storico caffè liberty di Patti, partecipa al nono censimento de “I Luoghi del Cuore”, il famoso contest organizzato ogni due anni dal FAI, Fondo Ambiente Italiano, per promuovere il recupero e la salvaguardia dei luoghi da non dimenticare, dei luoghi che fanno bella l’Italia

I luoghi che alla fine del censimento avranno cumulato un minimo di duemila voti potranno inoltrare al FAI una richiesta d’intervento di restauro.

Per sensibilizzare la cittadinanza e invitarla a dare il proprio voto al Caffè Galante e favorire così il restauro di un gioiello liberty nel cuore della città, musicisti, artisti, attori, registi, intellettuali, cantautori, pittori, fotografi, insieme, con il coordinamento di Anna Ricciardi, daranno vita ad un evento speciale, un happening, che ha l’obiettivo di voler proteggere e raccontare la bellezza di un luogo unico nel suo genere, il Caffè Galante, crocevia di culture e segno dell’identità di una città.

Una Domenica Galante prenderà il via al mattino e sarà caratterizzata da un’installazione artistica, da esposizioni di quadri e fotografie, dal coinvolgimento dei ragazzi della Scuola Media Bellini in attività creative e proseguirà, nel pomeriggio, con il dibattito “Quale futuro per il Caffè Galante?” e subito dopo con uno spettacolo in cui si esibiranno artisti di varie discipline.

All’interno del Caffè Galante durante tutta la giornata saranno presenti delle postazioni dove il pubblico potrà esprimere il proprio voto. Chi volesse votare online può invece farlo seguendo il link

https://www.fondoambiente.it/luoghi/caffe-galante?ldc

Aggiornamento: la fotogallery della giornata

Programma

ore 10.30: apertura del Caffè Galante e libero accesso alle esposizioni all’esterno e all’interno del locale;
piazza Sturzo:
Installazione artistica a cura dell’Associazione Artisti per Caso.
Caffè Galante:
opere pittoriche e fotografiche di Laura Costantino
fotografie di Alice Fasolo e Alessandra Baiocchi
foto subacquee di Salvo Amato
opere dell’Associazione Agorartis coordinata da Giuseppe Pizzardi.

ore 11.00: Contest di caviardage sulle pagine più celebri della letteratura siciliana, a cura della Scuola Media Bellini

ore 16.00: Dibattito, Quale futuro per il Caffè Galante?
Interverranno:
Mauro Aquino, Sindaco di Patti
Renato Di Blasi, Presidente Assemblea dei Sindaci del Consorzio Tindari-Nebrodi
Giulia Miloro, capo delegazione FAI di Messina
Teresa Pugliatti, già prof. ordinario di Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Palermo
Antonio Presti, Presidente della Fondazione Fiumara d’Arte
Fabio Fornasari, architetto museologo (in collegamento da remoto)
Angela Pipitò, responsabile Italia Nostra Nebrodi
Filippo Nasca, direttore generale presso la Regione Siciliana
Luigi Giacobbe, storico dell’arte
Giuseppe Lembo, Presidente Pro Loco Patti
Nino Galante, Comitato Pro Caffè Galante.

Coordina Salvatore Pantano

ore 17.30: Happening Arte per Arte
Parteciperanno
I solisti del Coro Lirico Siciliano
Valentina Martino, 
Stefania Di Stefano, Stefano Molica, Antonella Molica in “Patti allo specchio
Marco Zappia, piano;
Claudio Faranda, flauto;
Simone Corso in “Detto Vann’Antò“;
Adriana Mangano ne “Il ritorno di Colapesce”.
Ensemble di musica popolare:
Salvo Nigro
, canto, flauti e plettri
Franco Arigò, chitarra
Federico Chiofalo, organetto e tamburi
Gigi Perroni, percussioni
Carmelo Finocchio, basso
Vincenzo Pinzone, fisarmonica
Stefania Di Stefano, canto 
Cinzia Maccagnano, voce recitante di “Vento a Tindari

Coordinamento, Anna Ricciardi

Gli organizzatori ringraziano per la  disponibilità l’Amministrazione Comunale di Patti e per la collaborazione l’Unione Commercianti Pattesi.

Cinzia Maccagnano, attrice di fama nazionale: «”Vento a Tindari” è la lirica più rappresentativa del rapporto di Quasimodo, con la nostra città e con gli intellettuali pattesi che amavano riunirsi al Caffè Galante: e con questi versi vorrei sensibilizzare tutti per la tutela e la valorizzazione di un luogo, memoria di cultura e poesia. Sono felice di poter contribuire alla “rinascita” di un movimento culturale che si raccoglie attorno al Caffè Galante come occasione d’incontro e crescita. Il Caffè può essere simbolo di questo ritrovato e necessario movimento culturale che in passato ha fatto grande la città di Patti ed ha costituito terreno fertile da cui la nostra generazione ha tratto nutrimento per i propri sogni e progetti».

Stefano Molica, Associazione Nuovi Teatri: «Nino Falcone e Franco Martines ci hanno lasciato un archivio storico importantissimo: quartieri, personaggi, modi di dire e perfino imprecazioni, rivivono in “Patti allo specchio”, un libro che ogni pattese dovrebbe leggere per ritrovare parte di sé o per scoprire di appartenere a questi luoghi pur non avendone memoria. Il Caffè Galante è parte della nostra storia sociale e culturale. Intellettuali e gente comune hanno trascorso, fra quei tavoli, il tempo di un caffè o giornate intere. Anche lì, ognuno di noi troverebbe qualcosa che è appartenuta ad un parente, una storia comune con un amico, una diatriba fra amanti… insomma, tutti sono passati dal Caffè Galante. E tutti dovrebbero passarci ancora una volta e un’altra ancora, per ritrovarsi insieme, pattesi e non, nuove e vecchie generazioni, nel tentativo di ricostruire una tessitura sociale, un senso di appartenenza che non tenda alla conservazione delle divisioni culturali, ma all’avvicinamento fra queste, per una Patti allo specchio davvero radiosa».

Marco Zappia, giovane pianista: «Ritengo sia importante che ciascuno di noi dia il proprio contributo, nel mio caso attraverso la musica, per far rivivere il Caffè Galante che è stato e spero continui ad essere luogo di incontro ricco di memoria e arte».

Salvo Amato, istruttore di immersioni ed esperto naturalista subacqueo, specializzato in fotografia subacquea: «Ho sentito subito il coinvolgimento ed ho messo a disposizione alcune opere che il mare di Patti mi ha concesso, sono immagini del mondo sommerso che esaltano la bellezza del Mediterraneo e del Golfo di Patti con cui spero di poter contribuire ad una raccolta di voti proficua».

Simone Corso, giovane attore: «Penso che il presente non debba somigliare al passato, ma solo conoscendo chi siamo stati possiamo somigliare a noi stessi. Al Caffè Galante si trovavano poeti e pensatori, costruttori di bellezza. Far rivivere quel luogo può far rivivere una parte di noi di cui oggi, nel mondo, c’è assoluto bisogno».

Adriana Mangano, giovane attrice messinese, legge un breve racconto di Nunzia Lo Presti (autrice e attrice): «I luoghi non sono posti vuoti e farli vivere è una riconquista continua, vuol dire non dimenticare chi ci è passato prima di noi, tramandare quello che è stato, guardandolo con occhi nuovi. E forse il senso delle tradizioni oggi è anche quello di ripensare il mito: guardare avanti con memoria dei propri passi, cercare dettagli nuovi ogni giorno, anche se si fa sempre la stessa strada».

Salvo Nigro, compositore e musicista: «Racconto una Sicilia antica attraverso i canti d’amore e di lavoro: la musica tradizionale riflette le vicende storiche di un popolo e immagino che nei suoi quasi cent’anni di vita il Caffè Galante abbia raccolto le testimonianze più autenticamente identitarie di una città che rivendica la forza della sua memoria».

Nell’evento che sosterrà e promuoverà il restauro del Caffè Galante, un gioiello Liberty nel cuore di Patti, la neonata Associazione di Promozione Sociale Agorartis, propone i dipinti del maestro Giuseppe Pizzardi. L’artista, in queste sue opere, elimina ogni aspetto decorativo alla ricerca dell’assoluto che, sulle tele, si manifesta attraverso il colore sublimato dalla rarefazione dei bianchi, dell’ocra e delle terre. All’interno di una geometria ben calibrata, emergono simbologie che alludono al misticismo ed evocano reminiscenze lontane, arcaiche, pervase da un’atmosfera che induce al silenzio, alla riflessione, alla meditazione.

Associazione Artisti per Caso. Le installazioni vogliono evocare attraverso le figure emblematiche e notevoli che frequentarono il Caffè Galante il senso profondo dell’Arte come arma di rivoluzione sociale.

Laura Costantino. Omaggio al Caffè Galante. Una bellezza vissuta, lontana dai canoni estetici del mondo contemporaneo. Un volto solcato da rughe profonde, in cui la linfa vitale scorre ancora, nonostante l’età avanzata. Una donna anziana che stringe a sé un infante, una “Madre” che stringe a sé l’intera fragilità umana. Una donna che stringe sé stessa in un abbraccio, nel tentativo di proteggersi da una minaccia che incombe sulle sue esili certezze, quelle che quotidianamente ha opposto alla distruzione della sua intera identità. In una società che corre veloce e baratta l’umanità per l’effimero, la vita reale per quella ideale, la naturalezza per l’artefatto, tutta questa tensione emotiva si sposta dal livello figurativo a quello metaforico, tramite il quale l’artista prova a comunicare la sua urgenza narrativa.

I solisti del Coro Lirico Siciliano omaggeranno il Caffé Galante immaginando le canzoni e le arie che dal grammofono si spandevano dentro la sala nel segno di una musica senza tempo come l’identitá di questo luogo.

Extremo Sud, band di musica popolare siciliana, nelle parole del suo portavoce Stefania Di Stefano«Riproponiamo canti tradizionali siciliani rivisitati e contaminati con suoni contemporanei. Contribuiamo con la musica a preservare un luogo simbolo della cultura della città, in cui presente e passato si uniscono».

La Scuola media Bellini di Patti parteciperà all’evento con un contest di caviardage, tecnica nata dalla geniale creatività dell’artista barcellonese Emilio Isgrò, le cui opere, realizzate con il linguaggio artistico della “cancellatura”, hanno riscosso un successo internazionale. Alunni ed insegnanti della Scuola media Bellini inviteranno tutti i partecipanti a cimentarsi con tale tecnica, in una attività che dalla cancellatura di parole o intere frasi di una pagina di testo letterario riesce a far nascere, creativamente, testi, poesie, pensieri. «Nuovo non è ciò che non c’era prima; nuovo è ciò che riesco a scoprire e far riemergere di buono e positivo in ciò che ho ricevuto dalla tradizione, in ciò che già c’è e di cui magari non mi ero mai accorto. Un po’ come il tentativo, a cui questa iniziativa è legata, di dare “nuova” vita al Caffè Galante».


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Straordinari, Storie di Uomini, Cose e Paesi da Messina a Mistretta

Si terrà sabato 25 Agosto 2018 alle ore 18.30 presso il Caffè Galante, in via Regina Elena 15 a Patti,  la presentazione di Straordinari, Storie di Uomini, Cose e Paesi da Messina a Mistretta

Si tratta dell’ultimo saggio di Andrea Italiano, edito da Giambra Editori, che lo scrittore Melo Freni, vecchia conoscenza dei pattesi nonché prestigiosa firma del panorama letterario italiano, conversando con l’autore, presenterà nello storico caffè pattese.

Straordinari è una carrellata emozionale di uomini straordinari vissuti in luoghi straordinari, tra Messina e Mistretta. Tra i vari personaggi cui Italiano ha rivolto la sua attenzione, troviamo anche due figure pattesi, i vescovi Rau e Ficarra.

Andrea Italiano, giovane critico d’arte, si è laureato al D.A.M.S. di Palermo con una tesi sul pittore messinese seicentesco Alonzo Rodriguez, si è occupato della pittura messinese del Seicento e ha pubblicato su varie riviste specialistiche saggi su Antonio Barbalonga, Jan Van Houbracken e Filippo Jannelli. Ha partecipato come relatore a numerosi convegni di storia dell’arte e storia del territorio messinese e tra le sue ultime opere ricordiamo Caravaggio in Sicilia, l’ultima rivoluzione e L’Arte con i miei occhi.

Di lui è particolarmente noto l’impegno culturale profuso in provincia di Messina e soprattutto nella sua natia Barcellona Pozzo di Gotto.


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La Notte per la Cultura 2018 e il Caffè Galante

npc18

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento del Caffè Galante con la Notte per la Cultura, l’atteso evento culturale organizzato dall’associazione Officina delle Idee nel suggestivo centro storico pattese, giunto ormai alla nona edizione e che avrà luogo il prossimo 3 Agosto. In particolare, Caffè Galante sarà una delle tappe di un’iniziativa inedita, dedicata ai ragazzi tra i sette e i dodici anni, la Notte per la Cultura for Kids, organizzata da Manuela Stroscio e Chiara Lo Vercio.

L’iniziativa è stata pensata per trasmettere ai più giovani interesse, amore e rispetto per i propri luoghi e per la loro storia; da qui l’idea di far loro percorrere le vie del centro storico cittadino, di far loro conoscere un personaggio storico come Adelasia del Vasto (moglie del conquistatore Ruggero I°, reggente e madre del futuro primo re di Sicilia, Ruggero II° e regina di Gerusalemme, anche se per poco e in una vicenda dal triste epilogo), di far loro scoprire la storia dello stemma cittadino, le cui origini risalgono al medio evo, attingendo ad un documento, reso per l’occasione disponibile in rete da OpenPatti, accompagnado il tutto con il racconto e lo svolgimento di varie attività manuali.

Tutti i dettagli, percorsi, performance, installazioni sulla mappa che anche quest’anno è stata realizzata per l’occasione

Enjoy your Notte per la Cultura 2018 #npc2018 🙂


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La Giornata del Collezionismo e dello Scambio e le Cartoline Pubblicitarie del Caffè Galante

In occasione della Giornata del Collezionismo e dello Scambio, organizzata lo scorso 17 Dicembre, dal Circolo Filatelico e Numismatico Pattese (qui la fotogallery), il sig. Michele Rinaldo, cui sono grato per averlo fatto, ha esposto due cartoline pubblicitarie del Caffè Galante.

La cartolina visibile qui sopra, per le date appuntate sul retro, è plausibilmente stata compilata nell’estate del 1934. Vi troviamo annotata la vendita di 50 “schiumoni“, gelati da tavolo molto apprezzati e ricercati, simili a fette di torta, ciascuna composta appunto da gelato (in genere cioccolato, nocciola, fragola o pistacchio), pan di spagna imbevuto di alchermes (un liquore dal colore rosso) e da panna guarnita con minuti pezzetti di frutta candita. La calligrafia riconoscibile delle note appuntate sul retro è quella di Carmelo Galante (1909-1996). Nell’intestazione della cartolina è raffigurata la “Medaglia d’Oro Pro Industria e Scienza” conferita alla ditta nel 1927 (il diploma è ancora visibile all’interno del Caffè Galante) e in cui si riporta che specialità della ditta sono i pasticciotti (di carne) e i cardinali. Nell’intestazione della cartolina leggiamo le altre specialità: cuddureddi, creme gelate, cannoli e cassate. Nei servizi completi per nozze, anche d’inverno, non poteva mancare la più ricercata delle creme gelate, quella di punch all’arancia.

Questa seconda cartolina è sicuramente precedente all’altra per la mancanza della “Medaglia d’Oro Pro Industria e Scienza” del 1927 accanto all’intestazione e per la presenza, sul retro, della data parzialmente compilata con le prime tre cifre dell’anno, 192… A differenza dell’altra cartolina, in questa non è stata appuntata alcuna data ma viene annotata la vendita di “schiumoni” e si fa riferimento ad una consumazione avvenuta al Circolo T. (sicuramente si tratta del Circolo Tindari). In questo caso l’autore delle note, riconoscibile dalla tipica elegante calligrafia, è Giovanni Galante (1903-1967).
Da entrambe le cartoline possiamo certamente dedurre che l’avv. Achille Fortunato era tra gli estimatori degli “schiumoni” del Caffè Galante.


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Dell’Immateriale; Notte per la Cultura 2017, la tappa al Caffè Galante

01_20170805_2015005 Agosto 2017 – Dell’Immateriale ma anche dell’Attraversamento potremmo definire la tappa al Caffè Galante di questa ottava edizione della Notte per la Cultura, organizzata dall’associazione Officina delle Idee con il contributo del Comune di Patti e di molte altre associazioni pattesi, e infatti, oltre che tappa, nell’edizione di quest’anno, il Caffè Galante è stato luogo di attraversamento lungo il percorso delle visite guidate; diversamente dalle precedenti edizioni, al Caffè Galante i visitatori sono giunti quest’anno dalla piazza Sturzo, piuttosto che dalla via Regina Elena; alcuni di essi, dopo essere entrati, si sono soffermati per “registrare” sensazioni e stati d’animo del momento per poi proseguire attraversandolo e, dopo aver sostato anche nella sala “liberty”, proiettarsi quindi verso la successiva tappa di piazza Niosi.

Già Fabio Fornasari ipotizzava nel 2008 che al Caffè Galante non si sarebbe più andati a scrivere soltanto con carta e penna ma si sarebbero utilizzati anche i nuovi strumenti che il sapere umano ha creato nel suo lungo cammino per condividere così, con una più ampia platea di fruitori/avventori, emozioni, pensieri, poesie ispirate da quel luogo.

Ed ecco allora Sebastian Recupero, Davide Galipo, Francesco Campochiaro & Co. raccogliere all’inizio dell’attraversamento del Caffè Galante, pensieri e sensazioni che verranno poi mischiate e ricomposte per creare un’installazione sonora e visiva di cui fruire a fine percorso, nella cripta della chiesa di Sant’Ippolito.

Dell’Immateriale, dell’Attraversamento e delle Contaminazioni, già, dimenticavamo, il tema di quest’anno della Notte per la Cultura 2017.

Qui la fotogallery della tappa