Caffè Galante

«common spaces and coffee houses have a rich history of affecting the democratic process» Jack Dorsey


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Notte per la Cultura 2011

Venerdì 12 Agosto 2011, alle ore 21.30 prenderà il via, per protrarsi fino alle ore 2.00 della notte, la seconda edizione della “Notte per la Cultura”, l’evento socio-culturale, che tanto successo ha riscosso già nella prima edizione dello scorso anno, organizzato congiuntamente dal “Club Amici di Salvatore Quasimodo di Patti” e dall’associazione di promozione sociale “Officina delle Idee”.

Le due associazioni, sulla scia di una proficua collaborazione avviata nel 2009, hanno ancora una volta unito le loro forze per la migliore riuscita di un evento carico, quest’anno, delle aspettative di cittadini e visitatori generatesi dopo il successo della passata edizione. “Notte per la Cultura” è un evento che, incentrandosi principalmente sulla conduzione di visite guidate gratuite, ha lo scopo di promuovere e valorizzare il centro storico pattese e si svolge sotto il patrocinio del Comune di Patti alla cui amministrazione e al cui personale va il ringraziamento delle due associazioni sia per il sostegno economico ricevuto, che per avere reso possibile, anche quest’anno, fino a notte inoltrata, la visita e la fruizione dei luoghi e dei monumenti del centro storico cittadino. Analogo ringraziamento le due associazioni esprimono nei confronti delle autorità religiose, dei privati cittadini e degli artisti che, grazie alla loro disponibilità, hanno permesso di arricchire di luoghi, di materiali e di contenuti preziosi la manifestazione.

Indossando i panni di “Angeli per Viaggiatori” (il cui motto è: “un amico nella città che vuoi visitare”) i soci-volontari dei due sodalizi pattesi accompagnano, addentrandosi nel centro storico, gruppi di visitatori che si radunano in piazza Marconi ad orari prestabiliti (22.0022,3023.00), spiegando ed illustrando loro storia e caratteristiche dei luoghi e dei monumenti incontrati o visitati lungo l’itinerario. Quest’anno è prevista complessivamente la formazione di sei gruppi di visitatori, due per ciascuna partenza. Come lo scorso anno, i monumenti e i luoghi selezionati saranno inoltre presidiati stabilmente durante tutta la durata dell’evento da “Angeli” che forniranno informazioni storiche, artistiche e culturali sul luogo-monumento anche ai visitatori che decideranno di partecipare alla serata in autonomia senza aggregarsi ai gruppi in partenza da piazza Marconi. In piazza Marconi sarà presente inoltre un punto informativo, dove i visitatori potranno richiedere informazioni e lo speciale volantino dove è riportata la mappa del centro storico pattese con contrassegnati i luoghi-monumenti aperti, presidiati o dove sono previsti eventi nel corso della serata. In particolare, come per la passata edizione, la mappa conterrà un QR-Code, ovvero un codice speciale (equivalente al link http://bit.ly/mVvVEx), che, se inquadrato con un telefono cellulare di ultima generazione, permette di risalire all’equivalente digitale, su internet, della mappa riportata sul volantino e di ottenere direttamente sul proprio dispositivo informazioni estese ed aggiuntive per ogni luogo-monumento contrassegnato su mappa. Questa innovativa segnaletica rappresenta un’importante forma di infrastrutturazione digitale del territorio donata dalle due associazioni organizzatrici alla città di Patti, suscettibile di essere ampliata con il passare del tempo e tale da consentire, grazie al diffondersi delle applicazioni di realtà aumentata, il riconoscimento e il reperimento immediato di informazioni, testuali, visive e audiovisive sui luoghi e monumenti cittadini al semplice inquadramento degli stessi con il proprio cellulare.  Rispetto alla precedente edizione, quella di quest’anno, pur riproponendone elementi di successo, si presenta più ricca e articolata; si potrà visitare, grazie alla disponibilità del Servizio Turistico Regionale, il Palazzo del Turismo in piazza Marconi con il suo Museo di Arte Ceramica Contemporanea “Umberto Caleca”, arricchitosi col passare degli anni delle opere delle varie edizioni di “Artisti nel Piatto”, curate e promosse da Rossana Giacalone Caleca, presente, per la circostanza, nel ruolo di “Angelo” davvero speciale, durante l’esecuzione di decorazioni ceramiche estemporanee. Al Caffè Galante sarà possibile ascoltare sonorità di musica jazz e in piazza Niosi ammirare la mostra di opere pittoriche di alcuni artisti locali. Aperte quest’anno anche le chiese di Sant’Ippolito e degli Agonizzanti e la cripta di Sant’Ippolito che ospiterà la personale di pittura di Michele Spadaro “Aspetti e luci del paesaggio pattese”. Di fronte, a Palazzo dell’Aquila, sede del Comune, si avrà anche quest’anno l’opportunità di vedere esposto il Liber Rubeus con la famosa lettera di Giuseppe Garibaldi e, in più, la “Gala del Senato”, un altro documento autografo di Giuseppe Garibaldi, messo gentilmente a disposizione dalla famiglia Caleca, e il quadro quattrocentesco di Santa Caterina presso l’ufficio del Sindaco. Presso il convento di San Francesco sarà esposta la mostra fotografica “Luci, colori e scorci culturali” a cura del Gruppo Archeologico Ibleo e sarà possibile ascoltare musiche popolari. Sempre a San Francesco, nel pomeriggio, alle ore 18.30, si terrà il convegno “Comunicare l’antico” a cura del progetto culturale Argonauti – archeologia e beni culturali tra Patti e Tyndaris, in collaborazione con FineArt Produzioni e la Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università di Catania. Presso la chiesa di San Michele e presso la Cattedrale si potrà ascoltare la recitazione di appropriati brani scelti di narrativa e poesia. Aperti quest’anno anche la Galleria della Cattedrale, la chiesa di Sant’Antonio Abate e la casa-museo Nachera, quest’ultima a cura del proprietario Gaetano Nachera e della Società Pattese di Storia Patria. Anche il Centro Commerciale Naturale Patti Centro contribuirà ad arricchire la serata con l’apertura dei negozi dei propri associati e una piacevole sorpresa preparata dai soci pasticcieri.

Questa seconda edizione vede anche il contributo di Antonella Giardina, designer e teorico della comunicazione che, tra l’altro, ha visualizzato in maniera suggestiva uno scorcio del nostro centro storico, il sito normanno su cui è arroccata la Cattedrale, così come esso si estende ad un unico sguardo d’insieme a partire dalla fontana Napoli fino al portale federiciano della basilica di San Bartolomeo. Dal punto di vista comunicazionale, per Antonella Giardina, l’idea primaria è stata quella di rendere visibile la caratteristica più significativa dell’evento “Notte per la Cultura”, rilevabile già nella sua prima edizione, «ossia la compresenza dei luoghi reali del centro storico pattese, fatto di monumenti e di edifici dal valore storico-artistico, e delle essenze simboliche, ma non per questo meno reali, della nostra cultura locale: le varie espressioni d’arte e d’ingegno, i prodotti dolciari, le molte iniziative culturali, le sonorità tipiche, e altro ancora. Attraverso la creazione di un doppio registro, testuale e visivo, sono stati così accostati luoghi reali e presenze più eteree quasi a voler parafrasare i “non luoghi” dell’antropologo francese Marc Augé, quelle stazioni di transito che però si rivelano ricettacoli della memoria in quanto fortemente esperienziali e intrise di socialità e convivialità. La prospettiva che è possibile scorgere, se si assume inoltre la comunicazione nel suo valore di strumento efficace, capace di diffondere e divulgare le bellezze e le peculiarità della nostra bella Patti, è quella di poter far percepire il nostro territorio oltre i suoi confini geografici e naturali in modo da esportare il suo patrimonio artistico e culturale nel mondo, conferendogli, giorno dopo giorno, una visibilità sempre maggiore e all’altezza dei suoi meriti».

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