Caffè Galante

«common spaces and coffee houses have a rich history of affecting the democratic process» Jack Dorsey


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Il progetto Caffè Galante è tra i finalisti per il Kublai Award 2010

kublailog

Ho appena, appreso, e sono ancora emozionato per questo, che il progetto Caffè Galante è stato scelto per far parte della selezione dei sei finalisti che concorreranno per il Kublai Award 2010 che sarà assegnato il prossimo 30 Gennaio a Roma.

E il mio primo pensiero va a questo territorio; il Caffè Galante, ne fa parte, vuole essere un luogo utile per il territorio e per chi lo abita, vuole essere un’ulteriore occasione per la sua crescita, civile, culturale ed economica, vuole rappresentare una di quelle presenze che lo qualificano e lo rendono più attrattivo, per i suoi cittadini e per chi lo visita (si veda il documento di progetto).

Mi auguro semplicemente che questa attenzione, che Kublai e la sua comunità sta indirizzando verso questo territorio, attraverso il Caffè Galante, venga percepita e compresa soprattutto da coloro che ci vivono, operano ed amministrano, e li stimoli ad adoperarsi, aiutandomi, affinché il Caffè Galante venga messo al riparo dai pericoli che lo minacciano (mi riferisco alle pericolose infiltrazioni d’acqua provenienti dalle vie G. Verdi e Regina Elena che negli ultimi anni ne hanno provocato un serio degrado) e possa essere restaurato e riaperto al pubblico al più presto.

Il Kublai Award 2010 è un’ulteriore opportunità che questo territorio riceve, oltre quelle continue già ricevute da Kublai nel corso di questi quasi due anni, nostro dovere è ora non sprecarla.

Grazie a tutti quelli che mi sono stati vicini


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La Pizzata al Caffè Galante

Con la scusa, “che ne dite se ci rivediamo il documentario Rai sul caso Ficarra e ci mangiamo una pizza?”, il 27 Dicembre scorso abbiamo organizzato una “pizzata” al Caffè Galante.

Siamo stati bene anche se un po’ “impiccati” perché il Caffè Galante non è ancora aperto come “caffè”.

Ma questa “pizzata” ha un significato particolare: per la prima volta, a Patti, si è formata un’inedita e spontanea aggregazione di associazioni che ha riempito di eventi e contenuti il Natale pattese; il Club Amici di Salvatore Quasimodo di Patti, l’associazione NoveMaggio, l’associazione Officina delle Idee e l’associazione Studio Italia hanno deciso di collaborare tra di loro e il Caffè Galante è stato il testimone dei loro incontri preparatori e il destinatario in parte di alcuni eventi.

Questo contributo dell’associazionismo alla riuscita del Natale pattese è stato anche riconosciuto pubblicamente dall’assessore al turismo ed è sembrato strano perché la politica che normalmente avoca a se tutti i meriti, specie dalle nostre parti, stavolta riconosce invece il valore e il contributo proveniente dal basso.

Idealmente quindi quella “pizzata” tra membri di varie associazioni pattesi suggella un sodalizio e un nuovo modo di fare.

La testimonianza di quel clima è in queste foto.

Nel giro di un mese al Caffè Galante sono tornati i dolci, ci si è ritrovati seduti intorno ai tavoli a mangiare qualcosa, spero che questo sia un buon auspicio per il progetto.