Caffè Galante

«common spaces and coffee houses have a rich history of affecting the democratic process» Jack Dorsey


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Incontri in Sicilia tra paesaggi teatrali e letterari: La Notte del Soldato

"La Notte del Soldato" al Caffè GalanteNell’ambito del tour siciliano che si svolge dal 12 al 24 Agosto, Paolo D’Anna, autore de “La Notte del Soldato“, fa tappa al Caffè Galante per presentarci il suo romanzo accompagnato dall’attore Salvatore De Gennaro che, durante la serata, intratterrà il pubblico con la recitazione di alcuni brani e monologhi tratti dal libro.

Per chi ama la letteratura, l’evento rappresenta un’ulteriore occasione per trascorrere una godibilissima serata, lontana da clamori, nell’accogliente atmosfera del centro storico pattese, tra le eleganti decorazioni liberty del Caffè Galante.

Paolo D’Anna, nativo di Caronia (Luglio del 1953), vive da quand’era bambino a Calolziocorte (in provincia di Lecco) ma con il ricordo sempre ben vivido della sua Sicilia analizzata anche attraverso la lettura di autori quali Leonardo Sciascia, Vincenzo Consolo, Ignazio Buttitta, Rosa Balistreri. Scrittore, autore di testi teatrali e regista, si avvicina al mondo del teatro e della scrittura giovanissimo ed esordisce nel 1995 con una breve raccolta di versi “Sopra il Muro Bianco” per Edizioni dell’Ombra. Nel 1997 fonda con un gruppo di amici il periodico di cultura e informazione “Proposta” e nello stesso anno inizia a scrivere testi teatrali. Come narratore esordisce nel 2001 con “Lettere da Ketama”, diario di un viaggio in Marocco.

Ne “La Notte del Soldato” l’’incontro tra un clochard e un uomo che scopre all’’improvviso di non avere nulla: due disagi che s’’incontranto e scontrano in un contrasto stridente tra reciproco rifiuto e disperata urgenza di comunicazione. La necessità di raccontarsi dei due personaggi diventa un romanzo percorso dalla vena teatrale del suo autore.

Tour Sicilia: Calendario Incontri Paolo D'Anna

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L’opera di al-Idrisi, geografo arabo-siculo del XII° secolo

L'opera di al-Idrisi di Tindaro Gatani, edito da Arti Grafiche PalermitaneSi terrà, prima in assoluto, al Caffè Galante a Patti, la presentazione dell’ultima fatica di Tindaro Gatani; un’opera che rappresenta il risultato di trent’anni di ricerca e che l’autore dedica al carissimo amico Michele Spadaro scomparso proprio nei giorni in cui completava il suo lavoro.

Il volume, che si presenta accompagnato da un’ampia raccolta di bellissime carte geografiche medievali, curato da “Arti Grafiche Palermitane“, è davvero spettacolare a vedersi e ancor più a leggersi, ricco di interessantissime e rare informazioni a testimonianza della profondità delle ricerche condotte dall’autore e della sua passione e amore per la materia trattata. Uno spaccato del favorevole clima storico-culturale che fece primeggiare la Sicilia durante il periodo Normanno, quando, ancora sotto l’illuminato regno di Ruggero II°, la più avanzata e raffinata cultura araba si fondeva con quella occidentale, permettendo al geografo arabo-siculo al-Idrisi di fare della Sicilia la culla della moderna Geografia.

Se a questo e a molto altro che si potrebbe dire, aggiungiamo la brillantezza e la capacità di destare interesse tipica di Tindaro Gatani, l’appuntamento con la presentazione di questo validissimo lavoro diventa irrinunciabile per chi ha voglia di scoprire o approfondire.

Per chi non lo conoscesse, Tindaro Gatani è un siciliano nato a Librizzi che vive e lavora da quasi cinquant’anni in Svizzera dove ha fatto da insegnante ai figli degli emigrati siciliani e dove per molti anni è stato direttore dei magazzini della Biblioteca Centrale di Zurigo. Attualmente, Tindaro Gatani si occupa di rapporti italo-svizzeri, di letteratura di viaggi e storia della geografia. È redattore della Rivista della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera e scrive per il Corriere degli Italiani di Zurigo e per altre testate giornalistiche. Ha curato la pubblicazione di una raccolta di vedute e carte geografiche della Sicilia, una cartografia della Sardegna, la riproduzione in facsimile dell’atlante cinese del gesuita trentino Martino Martini, una raccolta ragionata dei progetti per l’apertura del Canale di Suez, utilizzata per una grande mostra al Cairo in occasione della Fiera del Libro del 2010. Per i suoi meriti culturali e per il suo impegno a favore dell’emigrazione italiana in Svizzera, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo ha nominato commendatore dell’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana.

Caffè Galante a Patti, via Regina Elena 17, sabato 18 Agosto, alle ore 18.30.


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Notte per la Cultura 2012, Programma

La terza edizione di “Notte per la Cultura”, l’ormai atteso evento dell’estate pattese, congiuntamente organizzato dall’associazione di promozione sociale “Officina delle Idee” e dal “Club Amici di Salvatore Quasimodo di Patti”, si svolgerà, quest’anno, venerdì 10 Agosto 2012, a partire dalle ore 21.30 per protrarsi, come nelle precedenti edizioni, fino a circa le ore 2.00 della notte e sarà dedicato a Michele Spadaro, l’artista e storico pattese scomparso il 20 Dicembre dello scorso anno. L’omaggio a Michele Spadaro vuole essere il riconoscimento all’umanità e all’opera artistica e scientifica di un uomo che ha riversato sulla città di Patti un amore smisurato, come testimoniano i suoi libri e i suoi dipinti; un insieme di bellezza, di saperi e di scoperte che quest’uomo di scienze, di intelletto, dedicatosi anche alle belle arti, ci lascia come baluardo contro l’imbarbarimento e come esempio di cultura di servizio, di condivisione, di cittadinanza, di rispetto. “Notte per la Cultura” manifesterà il suo tributo di gratitudine a Michele Spadaro in alcuni luoghi e momenti specifici durante la serata, ricordando che, sorridente, disponibile e collaborativo come sempre, partecipò all’evento dello scorso anno con una sua personale di pittura ospitata nella cripta della chiesa di Sant’Ippolito.

Notte per la Cultura” attraverso le visite guidate gratuite offerte ai cittadini e ai visitatori della nostra città, intende far scoprire, o riscoprire, promuovere e valorizzare il centro storico pattese. La manifestazione ha visto, col passare degli anni, crescere il numero dei soggetti, sia privati che pubblici, che guardano con interesse e simpatia all’organizzazione dell’evento in cui il contributo volontaristico degli associati dei due sodalizi pattesi, rappresenta la risorsa fondamentale che ne rende possibile l’organizzazione e lo svolgimento. Quest’anno, oltre al patrocinio del Comune di Patti, al supporto del Servizio Turistico di Messina – Unità Operativa n. 4 Patti e Tindari, del Centro Commerciale Naturale Patti Centro, dei suoi pasticcieri in particolare, l’evento registra il supporto del Ministero della Gioventù e dell’Assessorato Regionale delle Politiche Sociali che ha permesso l’inserimento di “Notte per la Cultura” all’interno dell’Accordo di Programma Quadro (APQ) “Giovani protagonisti di sé e del territorio”, cui partecipa anche il Comune di Patti. Ovviamente analogo fondamentale contributo alla realizzazione dell’evento proviene dai privati cittadini e dalle istituzioni, comprese quelle religiose, che permettono l’accesso e la visita di edifici e monumenti e rendono disponibili materiali e documenti di interesse storico, e dagli artisti, che con la loro attività e le loro opere consentono di arricchire, impreziosire ed animare la manifestazione.

Il primo appuntamento, dunque, alle 21.30 in piazza Marconi, abituale luogo di raduno e di partenza delle visite guidate che si succederanno ogni mezz’ora fino alle 22.30. Le guide accompagneranno i visitatori lungo un itinerario prestabilito illustrando loro storia, caratteristiche, curiosità di luoghi e monumenti incontrati e sostando in alcuni punti presidiati stabilmente, per tutta la durata della serata, da “angeli” che forniranno ai visitatori informazioni ulteriori sul luogo loro affidato; ciascun “angelo” sarà a disposizione anche di coloro che eventualmente preferiranno visitare il centro storico pattese liberamente decidendo di non aggregarsi ai gruppi in partenza da piazza Marconi. Per tutti sarà disponibile lo speciale volantino, realizzato con eleganza e competenza da Pierluigi Gammeri, in cui sono indicati i luoghi presidiati e dove, come nelle precedenti edizioni, un qr-code permetterà ai possessori di smartphone di accedere alla mappa digitalizzata del centro storico pattese per attingere ad ulteriori informazioni sui luoghi che si stanno visitando.

Il programma prevede, come si è già scritto, il raduno in piazza Marconi nello spazio antistante il Palazzo del Turismo, dove sarà presente un punto informativo e da dove partiranno (alle ore 21.30, 22.00 e 22.30) le visite guidate; prima delle tappe sarà lo stesso Palazzo del Turismo all’ingresso del quale sarà possibile assistere alla decorazione di ceramica dal vivo ad opera di una ceramista della nota azienda Caleca, e al cui interno, grazie alla disponibilità del Servizio Turistico di Messina – Unità Operativa n. 4 Patti e Tindari, si potrà visitare con il competente e  prezioso supporto di Rossana Giacalone Caleca, il Museo di Arte Ceramica Contemporanea “Umberto Caleca” e, in particolare, la mostra “Omaggio a Michele Spadaro ceramista”, una raccolta di otto pezzi (visitabile per tutto il mese di Agosto) che illustra il percorso culturale, avviato negli anni cinquanta, dell’artista Michele Spadaro legato alla ceramica; si tratta del primo momento dedicato al protagonista di “Notte per la Cultura”. La seconda tappa, sempre in piazza Marconi, è programmata nell’androne d’ingresso del palazzo Baratta Fortunato dove sarà possibile visitare una mostra di foto d’epoca pattesi e un’esposizione di libri di storia locale allestita dalla Libreria Mosca. Successivamente al  Caffè Galante, terza tappa, sarà possibile ascoltare dalla voce di Dara Ferlazzo, accompagnata alla chitarra da Lorenzo La Macchia e da Mauricio Gabriel Casella, la lettura di alcuni brevi brani evocanti le atmosfere liberty dei primi anni di vita dello storico caffè pattese frequentato alla fine degli anni venti del secolo scorso dal poeta Salvatore Quasimodo. Sempre al Caffè Galante, per l’occasione, verrà presentato, in anteprima assoluta, l’innovativo “Album di Progetto del Museo Diffuso di Patti” dell’architetto Fabio Fornasari commissionato dall’amministrazione comunale pattese ad uno dei due autori del Museo del Novecento di Milano; durante la presentazione dell’album verrà annunciata un’importante iniziativa culturale che vede ancora protagonista il nostro Michele Spadaro grazie alla disponibilità manifestata dalla sua famiglia. Proseguendo, in piazza Niosi, meglio nota come piazza San Nicola, sarà possibile soffermarsi davanti ad una personale di pittura del maestro Antonino Gaglio. Si proseguirà con la visita dell’ex Convento di San Francesco dove si giungerà dopo aver percorso suggestivi vicoli del centro storico. Ci si sposterà quindi verso piazza Scaffidi dove sarà possibile visitare l’antica chiesa di Sant’Ippolito e nella sottostante cripta, anche quest’anno, una personale di pittura di Michele Spadaro, “Pittore per elezione di Natura”; si tratta del terzo ed ultimo momento dedicato al compianto artista e intellettuale pattese recentemente scomparso. Di fronte, a Palazzo dell’Aquila, sede del Comune di Patti, sarà esposto il “Liber Rubeus” con la famosa lettera di Giuseppe Garibaldi, un altro documento autografo di Giuseppe Garibaldi, messo gentilmente a disposizione dalla famiglia Caleca e sarà possibile apprezzare il secentesco drappo della “Gala del Senato”, stabilmente esposto nella Sala Consiliare proprio in occasione della seconda edizione della “Notte per la Cultura”, il quadro secentesco di Santa Caterina presso l’ufficio del Sindaco e, da quest’anno, il ritratto di Vittorio Emanuele II° del pittore pattese  Francesco Nachera, recentemente restaurato ad opera del Rotary e dei Lions pattesi. Dopo aver lasciato il municipio ci si addentrerà nei medievali vicoli “‘nte Poddini” per giungere alla chiesetta di Santa Febronia, ritenuta anche casa natale della patrona di Patti, e quindi proseguire verso la Cattedrale, e la sottostante Galleria, visitabile anche quest’anno; In Cattedrale si potrà visitare la barocca cappella dedicata a Santa Febronia e il rinascimentale sarcofago che custodisce le spoglie della regina Adelasia madre e reggente del normanno primo re di Sicilia. La visita si concluderà, quest’anno per la prima volta, nella Villa Umberto I° dove sarà allestita la mostra fotografica “Uno sguardo sul centro storico” di Loredana Cadoni mentre il gruppo musicale “Canzoniere Meridionale” accompagnerà la degustazione ormai tradizionale degli antichi dolci tipici pattesi, Cardinali e Pasticciotti, e di prodotti gastronomici tipici locali offerti dall’Associazione “Valle del Timeto” presente con due stand espositivi. Buona “Notte per la Cultura” a Patti.