Caffè Galante

«common spaces and coffee houses have a rich history of affecting the democratic process» Jack Dorsey


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Cagliostro tra Lavater e Goethe

 

Dopo la presentazione del suo volume sul geografo arabo-siculo Al Idrisi, nell’agosto del 2012, Tindaro Gatani torna al Caffè Galante per raccontarci stavolta di quel controverso e misterioso personaggio che fu Cagliostro. La conferenza, organizzata dal Comitato Valle del Timeto e dall’Associazione Caffè Galante, si svolgerà alle ore 18.00 di domenica 29 Settembre. Introduce il giornalista Salvatore Pantano.

Il fenomeno Cagliostro suscitò l’interesse di Johann Caspar Lavater e di Johann Wolfgang von Goethe, il celebre cultore della fisiognomica di Zurigo e il famoso poeta di Weimar. La curiosità verso il mago rafforzò dapprima la loro già stretta amicizia, ma fu poi la causa principale del loro insanabile contrasto. La causa del loro contendere furono soprattutto le azioni del siciliano, che Lavater credeva fossero la conseguenza della sua natura divina, mentre Goethe le considerava frutto di ciarlataneria e di impostura.

Tindaro Gatani, nato a Librizzi, vive da cinquant’anni in Svizzera dove ha fatto da insegnante ai figli degli emigrati siciliani e dove per molti anni è stato direttore dei magazzini della Biblioteca Centrale di Zurigo. Attualmente si occupa di rapporti italo-svizzeri, di letteratura di viaggi e storia della geografia. È redattore della Rivista della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, scrive per il Corriere degli Italiani di Zurigo e per altre testate giornalistiche. Ha curato diverse pubblicazioni e per i suoi meriti culturali e per il suo impegno a favore dell’emigrazione italiana in Svizzera, ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la nomina di commendatore dell’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana.

Caffè Galante a Patti, via Regina Elena 15, domenica 29 Settembre, alle ore 18.00.

Aggiornamento: qui la photogallery della presentazione


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Erbe e frutti selvatici delle vallate dei Nebrodi

“Dalla natura alla tavola. Buoni da mangiare: erbe e frutti selvatici delle vallate dei Nebrodi” è il titolo completo del libro di Pietro Ficarra e Stefania Scaccabarozzi che gli autori presenteranno domenica 1° Settembre alle ore 18.00 presso il Caffè Galante.

Il lavoro, dedicato al territorio dei Nebrodi, tratta della raccolta e dell’uso in cucina di erbe e frutti selvatici del nostro territorio ed è il naturale completamento di un’ampia panoramica sulle principali piante spontanee di uso culinario nel nostro Paese (esce infatti dopo la “Guida alla cucina selvatica quotidiana per tutti. Erbe e frutti spontanei: raccolta, utilizzi e gastronomia” e “Dalla natura alla tavola. Buoni da mangiare: erbe e frutti selvatici della Brianza e del Triangolo Lariano”) e di un ampio lavoro, ormai più che decennale, portato avanti sul sito www.piantespontaneeincucina.info dove gli autori, oltre a curare aspetti di natura etnobotanica e culinaria, pubblicano articoli, ricette, bibliografie, informazioni sul tema, sulle iniziative gastronomiche e su quelle formative che hanno luogo in tutta Italia.

La guida che gli autori presentano in questo incontro, può tornare utile non solo agli appassionati del naturale o della cucina creativa ma anche a chi ama la cucina di ogni giorno, nelle forme non necessariamente “impegnate”, ed è utile anche a coloro che nel territorio risiedono e sono variamente interessati ad attività divulgative o di educazione ambientale, o a chi è più attento allo sviluppo turistico, e non solo di prossimità, e anche ad avveduti ristoratori che intendano proporre menù a base di erbe spontanee, per soddisfare la domanda dei molti che amano abbinare le passeggiate alla gastronomia.

Gli autori (Pietro Ficarra, in particolare, è nativo di San Piero Patti) si occupano da oltre un decennio del tema delle piante spontanee di uso alimentare; al tema si approcciano a partire dalla loro formazione, storica e antropologica, applicata alla cultura alimentare delle diverse tradizioni italiane svolgendo collaborazioni e ricerche, corsi sul riconoscimento e l’utilizzo in cucina delle specie e consulenze nell’ambito della ristorazione, della promozione del territorio e del turismo e dell’educazione ambientale, non trascurando gli aspetti che interessano le istituzioni della cultura e le buone pratiche ecosostenibili.

Aggiornamento: qui la photogallery della presentazione


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I Novant’anni del Nuovo Caffè Galante

Ma sono poi novanta? In effetti nel 1929 il Caffè Galante già da qualche anno era lì dove si trova adesso, all’odierno civico 15 della via Regina Elena, e lì si era trasferito qualche anno prima da dove era stato avviato nel 1918, sempre nella stessa via, alcune porte più in basso, proprio di fronte al “forno”, alla ditta, che si trovava dall’altra parte della strada e che era stata fondata nel 1901 per fare inizialmente solo la pasticceria (un diploma del 1927 attesta che specialità della ditta era la produzione di Pasticciotti e Cardinali).

Ma nel 1929 il caffè venne ristilizzato, abbellito con decori in stile liberty e nuovi arredi che gli diedero l’aspetto a noi noto, quello arrivato ai giorni nostri, descritto in alcune sue opere da Michele Angelo Mancuso. L’inaugurazione del “nuovo” caffè fu certamente un importante evento per la Patti di allora, tale comunque da ispirare al maestro Tindaro Panissidi la composizione di un’ode, che porta la data del 27 Luglio 1929, con cui celebrare il “nuovo magnifico caffè”.

E allora, in mancanza di notizie più certe, assumiamo che sia questa la data di apertura del “nuovo” Caffè Galante e celebriamone i novanta anni pubblicando, con senso di gratitudine per il maestro Tindaro Panissidi, questo suo componimento che potrà apparire particolarmente elogiativo per i meriti attribuiti a “don Peppin Galante” ma che ha certamente il pregio di restituirci alcuni simpatici quadretti di vita e consuetudini della Patti di novanta anni fa. Enjoy 🙂

~ A Giuseppe Galante e figli ~

~ Ode ~

~ per il Nuovo Magnifico Caffè ~

A voi che pur non nascendo a Patti

ben onorate questo mio paese

tanto ospital, con cittadini esatti

tutte le gioie e grand’incassi al mese.

A voi, o caro Don Peppin Galante,

instancabile e buon lavoratore,

a voi io grido con voce tuonante,

un Eja augural di tutto cuore.

E’ bello e signoril questo locale,

ogni cosa vi è linda e perfetta,

vi liberi il Signore d’ogni male,

o figlio buon de’ la gentil Mistretta.

A voi non sol, ma pur a’ figli cari,

compiti ed educati co’ clienti,

ed ottimi e vecchi miei scolari,

Iddio doni i suoi doni più splendenti.

A voi che co’ squisiti pasticciotti,

solleticate tanto e tanto il gusto

dei distinti paesani signorotti

inalzeremo un dì un mezzo busto.

A voi che, dell’està, ne’ l’ore afose,

rinfrescate con splendidi gelati,

con granite, cassate ed altre cose

la bocca arsa degl’innamorati.

A voi, o gentilissimo Galante,

uomo non di parole ma di fatti,

in questo vostro bar così elegante,

tesori immensi ed i nemici matti.

A voi, infine, o amico Don Peppino,

che col lavoro vi portaste avanti,

il mio più grande e più profondo inchino

ed ogni dì avventori tanti e tanti.

Non vi curate, se perverso il mondo

vi guarda con invidia e gelosia.

La sorte col suo riso più giocondo

rifulga ognora su la vostra via.

Non vi curate dell’abbietta gente

ergete sempre altero e bello il viso

Gradite come il più sincer parente

il verso disadorno ed improvviso.

Patti, 27 Luglio 1929 Tindaro Panissidi


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Caffè Galante, presentata al FAI la richiesta di intervento prevista dal bando “I Luoghi del Cuore”

Giovanni Galante (1903 – 1967) davanti al Caffè Galante nel Maggio del 1935. Nella foto è possibile notare la vecchia insegna, composta da quadratini di vetro colorato (nero e oro).

Alle ore 15 del 12 Giugno si è chiuso il bando grazie al quale poteva essere presentata al FAI, Fondo Ambiente Italiano, una richiesta d’intervento per i “Luoghi del Cuore” che avevano raccolto almeno duemila voti durante il 9° Censimento svoltosi lo scorso anno.

Caffè Galante che, ricordiamo, aveva ottenuto 4605 voti, ha inoltrato la sua richiesta chiedendo il finanziamento del restauro della pensilina liberty che decora l’esterno dello storico locale.

L’intervento sulla pensilina, in ferro battuto, che presenta varie parti ammalorate, ha l’obiettivo di arrestarne il degrado causato dagli agenti atmosferici e di ripristinarne le parti compromesse. Il costo dell’intervento è stato stimato in undicimila euro di cui, se la richiesta sarà accolta dal FAI, il 20% a carico della proprietà del bene.

Una perizia redatta alcuni anni fa, ha quantificato in almeno 70.000 euro i costi per ripristinare i danni subiti dal Caffè Galante per le infiltrazioni d’acqua provenienti dalle tubazioni fatiscenti dell’acquedotto comunale e protrattesi per circa dieci anni. I costi per ripristinare i danni causati alla pensilina dagli agenti atmosferici non erano stati considerati in quella circostanza. Inoltre il bando prevedeva che i luoghi che avevano raccolto meno di diecimila voti avrebbero potuto richiedere un finanziamento massimo di ventimila euro. Alla fine la richiesta d’intervento per il restauro della pensilina è risultata essere quella più urgente, con le caratteristiche che più si avvicinavano alle richieste del bando e allo stesso tempo quella più sostenibile da un punto di vista finanziario.

In ogni caso un altro importante passo avanti è stato compiuto; non è stato semplice giungere all’inoltro della richiesta al FAI e non vi è alcuna garanzia che la richiesta stessa possa essere accolta in tutto o in parte (speriamo lo sia). Indipendentemente da quello che accadrà, abbiamo comunque aggiunto un altro po’ di valore all’impegno e all’affetto che quei 4605 voti hanno testimoniato. Le richieste presentate saranno valutate da una commissione tecnica del FAI, sulla base dei parametri previsti dal bando, e i risultati resi noti nei primi giorni di Novembre.

Per ottemperare alle condizioni previste dal bando e inoltrare la richiesta di intervento al FAI, oltre a dover stimare i costi di restauro della pensilina e a redigere un progetto, di cui siamo grati alla restauratrice dott.ssa Fedra Sciacca, è stato necessario costituire un soggetto senza fini di lucro che avanzasse formalmente la richiesta; ed è così, potremmo dire finalmente, che si è materializzata l’occasione, sentita già da tempo, di dar vita all’Associazione Caffè Galante, aperta a chiunque voglia farne parte, candidata a diventare Ente del Terzo Settore, essendosi dotata di uno statuto conforme a quanto previsto dal Codice del Terzo Settore (D. Lgs. 117/2017), e che si affianca, in maniera più strutturata e formale, al Comitato Pro Caffè Galante (che continua ad esistere, senza alcun onere o particolari formalità a carico dei suoi aderenti). Per chi quindi voglia impegnarsi più attivamente nell’organizzazione e nella promozione di attività socio-culturali e nell’attuazione di azioni che consentano di tutelare, valorizzare e promuovere il Caffè Galante, l’associazione è dove vi aspettiamo numerosi. 🙂

Ricordiamo infine che tra i “Luoghi del Cuore” del 9° Censimento, Caffè Galante si è posizionato al 93° posto della classifica generale nazionale, al 7° posto di quella regionale, al 2° posto di quella provinciale, ed è risultato al 1° posto in Italia nella categoria dei negozi storici.


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Caffè Galante primo negozio storico in Italia a “I Luoghi del Cuore” 2018, Grazie!

Puntualmente, come preannunciato, a poco più di due mesi dal 30 Novembre, quando si è concluso, sono stati finalmente resi noti nei giorni scorsi i risultati del 9° censimento “I Luoghi del Cuore” 2018.

Avevamo già diffuso, alla fine della competizione, notizie sui voti raccolti, che il risultato raggiunto era stato di gran lunga superiore a quello della precedente edizione del 2016 e che con un tale risultato, una volta avuta la validazione dei voti, avremmo conquistato il diritto di partecipare alla fase successiva del contest, in cui poter presentare al FAI, Fondo Ambiente Italiano, un progetto di recupero per il Caffè Galante e cercare di ottenerne il finanziamento.

Ebbene, il risultato atteso è stato confermato e il posizionamento ottenuto nelle varie classifiche ha riservato piacevoli e anche inaspettate sorprese che ci hanno gratificato e che fanno ben sperare per il futuro prossimo.

Riepilogando, i voti validati e attribuiti sono stati 4605, confermando quasi per intero (con lo scarto di soli 18 voti sul totale) il risultato atteso; nel mese di Marzo il FAI emetterà un bando, riservato ai luoghi che hanno conseguito almeno duemila voti, per partecipare, con la presentazione di un apposito progetto, alla richiesta di finanziamento di un intervento di restauro per il proprio luogo. Il finanziamento in questione potrà variare dai mille ai trentamila euro per ciascun luogo ammesso a partecipare al bando e, da quanto appreso nella conferenza stampa di presentazione dei risultati, l’attività di selezione sarà svolta dal FAI in stretta collaborazione con le soprintendenze ai beni culturali e ambientali dei territori di pertinenza.

Analizzando ora i dati relativi al posizionamento dei luoghi nelle varie classifiche, possiamo dire che i risultati conseguiti dal Caffè Galante si rivelano come un’ulteriore occasione di richiamo di attenzione verso la città e il territorio di cui lo storico caffè è parte; 92^ posizione nella classifica nazionale assoluta, 7^ posizione nella classifica dei luoghi siciliani, 2^ posizione nella classifica dei luoghi della provincia di Messina e, del tutto inaspettatamente, 1^ posizione in Italia nella classifica della categoria dei Negozi Storici, superando il famoso Caffè Pirona di Trieste (classificatosi al 169° posto della classifica generale), dopo essergli stato dietro per tutta la durata del contest, da Maggio a Novembre 2018.

In attesa ora che venga pubblicato il bando del FAI, si stanno valutando le modalità per inoltrare alla Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Messina la richiesta di dichiarazione di interesse culturale (il cosiddetto vincolo).

Il successo registrato in questa edizione de “I Luoghi del Cuore”, che ha visto più che quadruplicarsi i voti raccolti dal Caffè Galante rispetto alla precedente edizione del 2016 (non solo dalla città o dal territorio circostante e provinciale, essendo molti voti pervenuti da varie parti d’Italia e persino dall’estero), grazie a chi lo ha votato e a chi con il proprio impegno si è speso per favorire la raccolta dei voti, testimonia l’affetto e l’interesse verso questo piccolo caffé liberty siciliano di cui si vorrebbe poter fruire pienamente e lo riconosce come luogo che arricchisce l’offerta culturale e turistica del territorio.

Ringraziamo quindi con sincera gratitudine tutti coloro che votando hanno reso possibile questo successo e coloro che in prima persona si sono particolarmente spesi per raccogliere i voti o per favorirne la raccolta con il coinvolgimento di conoscenti e amici o organizzando iniziative che hanno permesso di far conoscere Caffè Galante ad una platea più ampia di persone in Italia e all’estero; molti di loro fanno parte del Comitato Pro Caffè Galante che ha seguito e coordinato la campagna dal Maggio al Novembre del 2018.

Tra coloro che hanno organizzato la raccolta di voti o contribuito a diffondere la campagna in rete ringraziamo in particolare, Giovanna Galante, Margherita Sidoti, Giuseppe Orlando, Cristina Picone, Mariella Saitta, Rosalia Simone, Gaia Mairo, Angela Pipitò, Marianna Bonsignore, Alessio Bartolo, Antonio Orlando, Maria Campana, Claudio Taranto, Luisa Cicero, Elisa Mugneco, Francesco Zappia, Angelo La Naia, Franco Gianelli, Francesco Privitera, Antonietta Privitera, Anna Privitera, Mattia Olivo, Lucia Olivo, Maria Mancuso, Nino Lo Iacono, Alberto Quartana, Nino Miragliotta, Anna Ricciardi, Salvo Nigro, Elena Trombetta, Cettina Aiello, Piero Paolicelli e gli amici di Open Data Sicilia e de Lo Stretto Digitale, alcuni negozi e attività artigianali del centro storico di Patti, CeliaVegando, Biancheria Giuseppe Faranda, Gioielleria Martines, Fotografia Antonino Germanò, Sartoria Natalino Agostino, Heroes Store, Farmacia Gugliotta, Little Market Giorgio e, all’estero, Carmelo Guido Galante e Monika Kielbowska, dal Regno Unito, Laura Galante e Fintan McArdle, dalla Nuova Zelanda, Lyubov Dovgaya, dalla Russia.

Tra coloro che hanno contribuito con varie iniziative, un grazie particolare a Nino Cadili, che oltre a raccogliere voti ha prodotto alcuni video promozionali molto belli per la campagna a favore del Caffè Galante, a Salvatore Cascio, protagonista bambino di Nuovo Cinema Paradiso, che con l’aiuto di Fabio Fornasari e Lucilla Boschi ha lanciato in un bellissimo video un invito molto forte e virale a favore del Caffè Galante, ai giornalisti, ai pubblicisti e alle relative testate di appartenenza, che si sono dimostrati sempre attenti nel diffondere le notizie riguardanti il Caffè Galante lungo tutta la durata del contest; Salvo Pizzuto (ConPatti), Benito Bisagni (Anni 60 News), Massimo Scaffidi (Scomunicando), Giuseppe Giarrizzo (Gazzetta del Sud, 98Zero), Claudio Taranto e Calogero Barone (TelePatti), Giancarlo D’Amico e Massimiliano Gagliano (InCammino), Giulia Pepe (Snap Italy), Canale Sicilia e Gioiosa Today.

Un ringraziamento a Salvatore Pantano che con professionalità ha brillantemente condotto il dibattito “Quale futuro per il Caffè Galante?” svoltosi il 18 Novembre e a cui hanno partecipato, seguiti da un attento e numeroso pubblico, Antonio Presti (Fondazione Fiumara D’Arte), Giulia Miloro (Delegazione FAI di Messina), Renato Di Blasi (Consorzio Tindari Nebrodi), Giuseppe Lembo (Pro Loco di Patti), Angela Pipitò (Italia Nostra), Filippo Nasca e Luigi Giacobbe, che ringrazio per avervi partecipato e per essersi prodigati in consigli e suggerimenti sulle possibili vie da seguire per restaurare e riaprire il Caffè Galante.

Un particolare ringraziamento ad Anna Ricciardi che ha avuto l’idea e con slancio generoso ha organizzato “Una Domenica Galante”, una giornata, quella appunto del 18 Novembre, che con il supporto del Comune di Patti (grazie anche al sindaco Mauro Aquino e all’assessore al Turismo, Ignazio Lipari), dell’Unione Commercianti Pattesi (ringraziamo in particolare il presidente Teodoro Cafarelli, Veruska Martines e gli associati Pasticceria del Bignè, Pasticceria Jolì, Pasticceria Sciotto, Pasticceria Dolci Delizie, Panificio La Coccinella, Pasticceria Le Dolcezze, Enoteca Compay Ron, Pizzeria Al Vecchio Carcere, Pizzeria Il Vicoletto, Prodotti bio CeliaVegando, Little Market Giorgio, Martines Gioielli e Dettagli Calzature che hanno contribuito ad arricchire la serata con i loro prodotti) e con il coinvolgimento degli alunni della Scuola Media V. Bellini di Patti, coordinati dal prof. Giuseppe Pizzardi, e degli artisti che hanno esposto le loro opere o che si sono esibiti, ha posto Caffè Galante al centro dell’attenzione, sensibilizzando la cittadinanza pattese, che ha risposto entusiasta e solidale, per conseguire l’obiettivo di passare alla fase successiva del contest e poter aspirare ad ottenere i primi mezzi per il restauro del Caffè Galante.

Per concludere, il nostro ringraziamento non può quindi che andare a loro, agli artisti che durante quella serata memorabile ci hanno regalato emozioni e suggestioni che hanno messo in risalto la loro bravura e anche la bellezza del nostro centro storico; Cinzia Maccagnano, i solisti del Coro Lirico Siciliano, Valentina Martino, Stefania Di Stefano, Antonella Mollica, Stefano Molica, Marco Zappia, Claudio Faranda, Simone Corso, Adriana Mangano, Nunzia Lo Presti, Salvo Nigro, Federico Chiofalo, Vincenzo Pinzone, gli Extremo Sud (Franco Arigò, Luigi Perroni, Carmelo Finocchio), Giuseppe Pizzardi, Laura Costantino, Alice Fasolo, Alessandra Baiocchi, Salvo Amato, l’Associazione Artisti per Caso.

Grazie.


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Inaugurazione della via prof. Michele Angelo Mancuso


Il 4 Gennaio 2019 sarà finalmente inaugurata ed aperta al traffico la via prof. Michele Angelo Mancuso; per l’occasione, nel corso della giornata, si svolgeranno due eventi.

Al mattino, alle ore 11.30 nei pressi della Concattedrale, all’inizio della nuova via, alla presenza del Sindaco e dei familiari, sarà scoperta la targa con il nome del nostro beneamato concittadino; seguiranno brevi interventi da parte del Sindaco e dei figli per ricordare e commemorare la sua figura.

Nel pomeriggio, presso il Caffè Galante in via Regina Elena 15, alle ore 17.00, si svolgerà un evento commemorativo durante il quale, dopo il saluto iniziale del Sindaco, saranno letti da Benito Bisagni alcuni brani tratti dalle opere del nostro, e saranno proiettate alcune parti dell’intervista al prof. Mancuso realizzata a suo tempo da Masino Bisagni. Seguiranno alcune testimonianze di amici e gli interventi del pubblico.

Aggiornamento: la fotogallery della giornata