Caffè Galante

«common spaces and coffee houses have a rich history of affecting the democratic process» Jack Dorsey


Lascia un commento

Dell’Immateriale; Notte per la Cultura 2017, la tappa al Caffè Galante

01_20170805_2015005 Agosto 2017 – Dell’Immateriale ma anche dell’Attraversamento potremmo definire la tappa al Caffè Galante di questa ottava edizione della Notte per la Cultura, organizzata dall’associazione Officina delle Idee con il contributo del Comune di Patti e di molte altre associazioni pattesi, e infatti, oltre che tappa, nell’edizione di quest’anno, il Caffè Galante è stato luogo di attraversamento lungo il percorso delle visite guidate; diversamente dalle precedenti edizioni, al Caffè Galante i visitatori sono giunti quest’anno dalla piazza Sturzo, piuttosto che dalla via Regina Elena; alcuni di essi, dopo essere entrati, si sono soffermati per “registrare” sensazioni e stati d’animo del momento per poi proseguire attraversandolo e, dopo aver sostato anche nella sala “liberty”, proiettarsi quindi verso la successiva tappa di piazza Niosi.

Già Fabio Fornasari ipotizzava nel 2008 che al Caffè Galante non si sarebbe più andati a scrivere soltanto con carta e penna ma si sarebbero utilizzati anche i nuovi strumenti che il sapere umano ha creato nel suo lungo cammino per condividere così, con una più ampia platea di fruitori/avventori, emozioni, pensieri, poesie ispirate da quel luogo.

Ed ecco allora Sebastian Recupero, Davide Galipo, Francesco Campochiaro & Co. raccogliere all’inizio dell’attraversamento del Caffè Galante, pensieri e sensazioni che verranno poi mischiate e ricomposte per creare un’installazione sonora e visiva di cui fruire a fine percorso, nella cripta della chiesa di Sant’Ippolito.

Dell’Immateriale, dell’Attraversamento e delle Contaminazioni, già, dimenticavamo, il tema di quest’anno della Notte per la Cultura 2017.

Qui la fotogallery della tappa

Annunci


1 Commento

Notte per la Cultura 2012, Programma

La terza edizione di “Notte per la Cultura”, l’ormai atteso evento dell’estate pattese, congiuntamente organizzato dall’associazione di promozione sociale “Officina delle Idee” e dal “Club Amici di Salvatore Quasimodo di Patti”, si svolgerà, quest’anno, venerdì 10 Agosto 2012, a partire dalle ore 21.30 per protrarsi, come nelle precedenti edizioni, fino a circa le ore 2.00 della notte e sarà dedicato a Michele Spadaro, l’artista e storico pattese scomparso il 20 Dicembre dello scorso anno. L’omaggio a Michele Spadaro vuole essere il riconoscimento all’umanità e all’opera artistica e scientifica di un uomo che ha riversato sulla città di Patti un amore smisurato, come testimoniano i suoi libri e i suoi dipinti; un insieme di bellezza, di saperi e di scoperte che quest’uomo di scienze, di intelletto, dedicatosi anche alle belle arti, ci lascia come baluardo contro l’imbarbarimento e come esempio di cultura di servizio, di condivisione, di cittadinanza, di rispetto. “Notte per la Cultura” manifesterà il suo tributo di gratitudine a Michele Spadaro in alcuni luoghi e momenti specifici durante la serata, ricordando che, sorridente, disponibile e collaborativo come sempre, partecipò all’evento dello scorso anno con una sua personale di pittura ospitata nella cripta della chiesa di Sant’Ippolito.

Notte per la Cultura” attraverso le visite guidate gratuite offerte ai cittadini e ai visitatori della nostra città, intende far scoprire, o riscoprire, promuovere e valorizzare il centro storico pattese. La manifestazione ha visto, col passare degli anni, crescere il numero dei soggetti, sia privati che pubblici, che guardano con interesse e simpatia all’organizzazione dell’evento in cui il contributo volontaristico degli associati dei due sodalizi pattesi, rappresenta la risorsa fondamentale che ne rende possibile l’organizzazione e lo svolgimento. Quest’anno, oltre al patrocinio del Comune di Patti, al supporto del Servizio Turistico di Messina – Unità Operativa n. 4 Patti e Tindari, del Centro Commerciale Naturale Patti Centro, dei suoi pasticcieri in particolare, l’evento registra il supporto del Ministero della Gioventù e dell’Assessorato Regionale delle Politiche Sociali che ha permesso l’inserimento di “Notte per la Cultura” all’interno dell’Accordo di Programma Quadro (APQ) “Giovani protagonisti di sé e del territorio”, cui partecipa anche il Comune di Patti. Ovviamente analogo fondamentale contributo alla realizzazione dell’evento proviene dai privati cittadini e dalle istituzioni, comprese quelle religiose, che permettono l’accesso e la visita di edifici e monumenti e rendono disponibili materiali e documenti di interesse storico, e dagli artisti, che con la loro attività e le loro opere consentono di arricchire, impreziosire ed animare la manifestazione.

Il primo appuntamento, dunque, alle 21.30 in piazza Marconi, abituale luogo di raduno e di partenza delle visite guidate che si succederanno ogni mezz’ora fino alle 22.30. Le guide accompagneranno i visitatori lungo un itinerario prestabilito illustrando loro storia, caratteristiche, curiosità di luoghi e monumenti incontrati e sostando in alcuni punti presidiati stabilmente, per tutta la durata della serata, da “angeli” che forniranno ai visitatori informazioni ulteriori sul luogo loro affidato; ciascun “angelo” sarà a disposizione anche di coloro che eventualmente preferiranno visitare il centro storico pattese liberamente decidendo di non aggregarsi ai gruppi in partenza da piazza Marconi. Per tutti sarà disponibile lo speciale volantino, realizzato con eleganza e competenza da Pierluigi Gammeri, in cui sono indicati i luoghi presidiati e dove, come nelle precedenti edizioni, un qr-code permetterà ai possessori di smartphone di accedere alla mappa digitalizzata del centro storico pattese per attingere ad ulteriori informazioni sui luoghi che si stanno visitando.

Il programma prevede, come si è già scritto, il raduno in piazza Marconi nello spazio antistante il Palazzo del Turismo, dove sarà presente un punto informativo e da dove partiranno (alle ore 21.30, 22.00 e 22.30) le visite guidate; prima delle tappe sarà lo stesso Palazzo del Turismo all’ingresso del quale sarà possibile assistere alla decorazione di ceramica dal vivo ad opera di una ceramista della nota azienda Caleca, e al cui interno, grazie alla disponibilità del Servizio Turistico di Messina – Unità Operativa n. 4 Patti e Tindari, si potrà visitare con il competente e  prezioso supporto di Rossana Giacalone Caleca, il Museo di Arte Ceramica Contemporanea “Umberto Caleca” e, in particolare, la mostra “Omaggio a Michele Spadaro ceramista”, una raccolta di otto pezzi (visitabile per tutto il mese di Agosto) che illustra il percorso culturale, avviato negli anni cinquanta, dell’artista Michele Spadaro legato alla ceramica; si tratta del primo momento dedicato al protagonista di “Notte per la Cultura”. La seconda tappa, sempre in piazza Marconi, è programmata nell’androne d’ingresso del palazzo Baratta Fortunato dove sarà possibile visitare una mostra di foto d’epoca pattesi e un’esposizione di libri di storia locale allestita dalla Libreria Mosca. Successivamente al  Caffè Galante, terza tappa, sarà possibile ascoltare dalla voce di Dara Ferlazzo, accompagnata alla chitarra da Lorenzo La Macchia e da Mauricio Gabriel Casella, la lettura di alcuni brevi brani evocanti le atmosfere liberty dei primi anni di vita dello storico caffè pattese frequentato alla fine degli anni venti del secolo scorso dal poeta Salvatore Quasimodo. Sempre al Caffè Galante, per l’occasione, verrà presentato, in anteprima assoluta, l’innovativo “Album di Progetto del Museo Diffuso di Patti” dell’architetto Fabio Fornasari commissionato dall’amministrazione comunale pattese ad uno dei due autori del Museo del Novecento di Milano; durante la presentazione dell’album verrà annunciata un’importante iniziativa culturale che vede ancora protagonista il nostro Michele Spadaro grazie alla disponibilità manifestata dalla sua famiglia. Proseguendo, in piazza Niosi, meglio nota come piazza San Nicola, sarà possibile soffermarsi davanti ad una personale di pittura del maestro Antonino Gaglio. Si proseguirà con la visita dell’ex Convento di San Francesco dove si giungerà dopo aver percorso suggestivi vicoli del centro storico. Ci si sposterà quindi verso piazza Scaffidi dove sarà possibile visitare l’antica chiesa di Sant’Ippolito e nella sottostante cripta, anche quest’anno, una personale di pittura di Michele Spadaro, “Pittore per elezione di Natura”; si tratta del terzo ed ultimo momento dedicato al compianto artista e intellettuale pattese recentemente scomparso. Di fronte, a Palazzo dell’Aquila, sede del Comune di Patti, sarà esposto il “Liber Rubeus” con la famosa lettera di Giuseppe Garibaldi, un altro documento autografo di Giuseppe Garibaldi, messo gentilmente a disposizione dalla famiglia Caleca e sarà possibile apprezzare il secentesco drappo della “Gala del Senato”, stabilmente esposto nella Sala Consiliare proprio in occasione della seconda edizione della “Notte per la Cultura”, il quadro secentesco di Santa Caterina presso l’ufficio del Sindaco e, da quest’anno, il ritratto di Vittorio Emanuele II° del pittore pattese  Francesco Nachera, recentemente restaurato ad opera del Rotary e dei Lions pattesi. Dopo aver lasciato il municipio ci si addentrerà nei medievali vicoli “‘nte Poddini” per giungere alla chiesetta di Santa Febronia, ritenuta anche casa natale della patrona di Patti, e quindi proseguire verso la Cattedrale, e la sottostante Galleria, visitabile anche quest’anno; In Cattedrale si potrà visitare la barocca cappella dedicata a Santa Febronia e il rinascimentale sarcofago che custodisce le spoglie della regina Adelasia madre e reggente del normanno primo re di Sicilia. La visita si concluderà, quest’anno per la prima volta, nella Villa Umberto I° dove sarà allestita la mostra fotografica “Uno sguardo sul centro storico” di Loredana Cadoni mentre il gruppo musicale “Canzoniere Meridionale” accompagnerà la degustazione ormai tradizionale degli antichi dolci tipici pattesi, Cardinali e Pasticciotti, e di prodotti gastronomici tipici locali offerti dall’Associazione “Valle del Timeto” presente con due stand espositivi. Buona “Notte per la Cultura” a Patti.


Lascia un commento

Notte per la Cultura 2011

Venerdì 12 Agosto 2011, alle ore 21.30 prenderà il via, per protrarsi fino alle ore 2.00 della notte, la seconda edizione della “Notte per la Cultura”, l’evento socio-culturale, che tanto successo ha riscosso già nella prima edizione dello scorso anno, organizzato congiuntamente dal “Club Amici di Salvatore Quasimodo di Patti” e dall’associazione di promozione sociale “Officina delle Idee”.

Le due associazioni, sulla scia di una proficua collaborazione avviata nel 2009, hanno ancora una volta unito le loro forze per la migliore riuscita di un evento carico, quest’anno, delle aspettative di cittadini e visitatori generatesi dopo il successo della passata edizione. “Notte per la Cultura” è un evento che, incentrandosi principalmente sulla conduzione di visite guidate gratuite, ha lo scopo di promuovere e valorizzare il centro storico pattese e si svolge sotto il patrocinio del Comune di Patti alla cui amministrazione e al cui personale va il ringraziamento delle due associazioni sia per il sostegno economico ricevuto, che per avere reso possibile, anche quest’anno, fino a notte inoltrata, la visita e la fruizione dei luoghi e dei monumenti del centro storico cittadino. Analogo ringraziamento le due associazioni esprimono nei confronti delle autorità religiose, dei privati cittadini e degli artisti che, grazie alla loro disponibilità, hanno permesso di arricchire di luoghi, di materiali e di contenuti preziosi la manifestazione.

Indossando i panni di “Angeli per Viaggiatori” (il cui motto è: “un amico nella città che vuoi visitare”) i soci-volontari dei due sodalizi pattesi accompagnano, addentrandosi nel centro storico, gruppi di visitatori che si radunano in piazza Marconi ad orari prestabiliti (22.0022,3023.00), spiegando ed illustrando loro storia e caratteristiche dei luoghi e dei monumenti incontrati o visitati lungo l’itinerario. Quest’anno è prevista complessivamente la formazione di sei gruppi di visitatori, due per ciascuna partenza. Come lo scorso anno, i monumenti e i luoghi selezionati saranno inoltre presidiati stabilmente durante tutta la durata dell’evento da “Angeli” che forniranno informazioni storiche, artistiche e culturali sul luogo-monumento anche ai visitatori che decideranno di partecipare alla serata in autonomia senza aggregarsi ai gruppi in partenza da piazza Marconi. In piazza Marconi sarà presente inoltre un punto informativo, dove i visitatori potranno richiedere informazioni e lo speciale volantino dove è riportata la mappa del centro storico pattese con contrassegnati i luoghi-monumenti aperti, presidiati o dove sono previsti eventi nel corso della serata. In particolare, come per la passata edizione, la mappa conterrà un QR-Code, ovvero un codice speciale (equivalente al link http://bit.ly/mVvVEx), che, se inquadrato con un telefono cellulare di ultima generazione, permette di risalire all’equivalente digitale, su internet, della mappa riportata sul volantino e di ottenere direttamente sul proprio dispositivo informazioni estese ed aggiuntive per ogni luogo-monumento contrassegnato su mappa. Questa innovativa segnaletica rappresenta un’importante forma di infrastrutturazione digitale del territorio donata dalle due associazioni organizzatrici alla città di Patti, suscettibile di essere ampliata con il passare del tempo e tale da consentire, grazie al diffondersi delle applicazioni di realtà aumentata, il riconoscimento e il reperimento immediato di informazioni, testuali, visive e audiovisive sui luoghi e monumenti cittadini al semplice inquadramento degli stessi con il proprio cellulare.  Rispetto alla precedente edizione, quella di quest’anno, pur riproponendone elementi di successo, si presenta più ricca e articolata; si potrà visitare, grazie alla disponibilità del Servizio Turistico Regionale, il Palazzo del Turismo in piazza Marconi con il suo Museo di Arte Ceramica Contemporanea “Umberto Caleca”, arricchitosi col passare degli anni delle opere delle varie edizioni di “Artisti nel Piatto”, curate e promosse da Rossana Giacalone Caleca, presente, per la circostanza, nel ruolo di “Angelo” davvero speciale, durante l’esecuzione di decorazioni ceramiche estemporanee. Al Caffè Galante sarà possibile ascoltare sonorità di musica jazz e in piazza Niosi ammirare la mostra di opere pittoriche di alcuni artisti locali. Aperte quest’anno anche le chiese di Sant’Ippolito e degli Agonizzanti e la cripta di Sant’Ippolito che ospiterà la personale di pittura di Michele Spadaro “Aspetti e luci del paesaggio pattese”. Di fronte, a Palazzo dell’Aquila, sede del Comune, si avrà anche quest’anno l’opportunità di vedere esposto il Liber Rubeus con la famosa lettera di Giuseppe Garibaldi e, in più, la “Gala del Senato”, un altro documento autografo di Giuseppe Garibaldi, messo gentilmente a disposizione dalla famiglia Caleca, e il quadro quattrocentesco di Santa Caterina presso l’ufficio del Sindaco. Presso il convento di San Francesco sarà esposta la mostra fotografica “Luci, colori e scorci culturali” a cura del Gruppo Archeologico Ibleo e sarà possibile ascoltare musiche popolari. Sempre a San Francesco, nel pomeriggio, alle ore 18.30, si terrà il convegno “Comunicare l’antico” a cura del progetto culturale Argonauti – archeologia e beni culturali tra Patti e Tyndaris, in collaborazione con FineArt Produzioni e la Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università di Catania. Presso la chiesa di San Michele e presso la Cattedrale si potrà ascoltare la recitazione di appropriati brani scelti di narrativa e poesia. Aperti quest’anno anche la Galleria della Cattedrale, la chiesa di Sant’Antonio Abate e la casa-museo Nachera, quest’ultima a cura del proprietario Gaetano Nachera e della Società Pattese di Storia Patria. Anche il Centro Commerciale Naturale Patti Centro contribuirà ad arricchire la serata con l’apertura dei negozi dei propri associati e una piacevole sorpresa preparata dai soci pasticcieri.

Questa seconda edizione vede anche il contributo di Antonella Giardina, designer e teorico della comunicazione che, tra l’altro, ha visualizzato in maniera suggestiva uno scorcio del nostro centro storico, il sito normanno su cui è arroccata la Cattedrale, così come esso si estende ad un unico sguardo d’insieme a partire dalla fontana Napoli fino al portale federiciano della basilica di San Bartolomeo. Dal punto di vista comunicazionale, per Antonella Giardina, l’idea primaria è stata quella di rendere visibile la caratteristica più significativa dell’evento “Notte per la Cultura”, rilevabile già nella sua prima edizione, «ossia la compresenza dei luoghi reali del centro storico pattese, fatto di monumenti e di edifici dal valore storico-artistico, e delle essenze simboliche, ma non per questo meno reali, della nostra cultura locale: le varie espressioni d’arte e d’ingegno, i prodotti dolciari, le molte iniziative culturali, le sonorità tipiche, e altro ancora. Attraverso la creazione di un doppio registro, testuale e visivo, sono stati così accostati luoghi reali e presenze più eteree quasi a voler parafrasare i “non luoghi” dell’antropologo francese Marc Augé, quelle stazioni di transito che però si rivelano ricettacoli della memoria in quanto fortemente esperienziali e intrise di socialità e convivialità. La prospettiva che è possibile scorgere, se si assume inoltre la comunicazione nel suo valore di strumento efficace, capace di diffondere e divulgare le bellezze e le peculiarità della nostra bella Patti, è quella di poter far percepire il nostro territorio oltre i suoi confini geografici e naturali in modo da esportare il suo patrimonio artistico e culturale nel mondo, conferendogli, giorno dopo giorno, una visibilità sempre maggiore e all’altezza dei suoi meriti».