Caffè Galante

«common spaces and coffee houses have a rich history of affecting the democratic process» Jack Dorsey

Infopatti diventa Infopatti/40xPatti

1 Commento

(articolo pubblicato originariamente su Infopatti/40xPatti)

A distanza di alcuni mesi, da quando lo proposi su Kublai per la prima volta, l’idea di un network che raccolga e metta in relazione tra di loro reti civiche italiane sta prendendo corpo; dopo la nascita della capostipite, 40xVenezia (oltre 1600 iscritti, ad oggi), è nata, un paio di mesi fa, 40xCatania (oltre 300 iscritti, ad oggi). Infopatti, come ho già detto in altra circostanza, avrebbe potuto chiamarsi 40xPatti sin dall’inizio se avessi saputo, all’epoca in cui è nato, dell’esistenza di 40xVenezia che rappresenta un modello vincente nel favorire l’aggregazione delle persone e nell’innescare processi di crescita virtuosi per la comunità che rappresenta.

Adesso è arrivato il momento in cui l’adesione di Infopatti alla rete dei 40x si formalizza e si sintetizza nel Manifesto dei 40xPatti.

Da oggi Infopatti diventa Infopatti/40xPatti e cogliendo l’occasione dell’apertura del Caffè Galante durante questo periodo, si presenta ai cittadini pattesi per raccontarsi.

Il 12 Dicembre alle ore 18.45 parleremo di Infopatti/40xPatti, degli scopi che si prefigge e degli strumenti a nostra disposizione per favorire l’aggregazione, lo scambio di idee, di proposte, il dibattito tra coloro che vorranno parteciparvi.

Per l’occasione ci collegheremo via Skype con Catania e con Venezia e, grazie ad un monitor da 50″ collocato nella sala del Caffè Galante, avremo modo di incontrarci e salutarci con i promotori di 40xVenezia e di 40xCatania che parleranno con noi raccontandoci la loro esperienza e saranno disponibili a rispondere alle nostre domande e richieste di suggerimenti.

Se riusciremo, cercheremo anche di trasmettere l’evento in diretta su InfopattiTV.

Vi aspettiamo numerosi all’incontro.

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One thought on “Infopatti diventa Infopatti/40xPatti

  1. Bene anche questa è fatta.
    Non eravamo in molti questa sera, pochissimi iscritti, ma fatte le dovute proporzioni, si è ripetuto anche in questo caso quanto hanno sperimentato gli altri due network dei 40x quando si fecero le prime riunioni in fisico tra gli iscritti.
    Tuttavia l’esperienza è stata molto interessante e ha suscitato oltre l’interesse dei presenti in sala anche gli entusiasmi sia di Simone di Stefano collegato da Catania (fondatore e promotore di 40xCatania e di altri interessanti social networks all’interno dell’Università di Catania), sia di Emanuele Del Carlo (fondatore e promotore di 40xVenezia) e dei suoi amici collegati da Venezia.
    Con Emanuele il collegamento è stato possibile solo dopo le 20.30 quando ormai la sala del Caffè Galante si stava svuotando, appena in tempo per qualche presentazione reciproca e poi man mano che gli amici veneziani arrivavano nel luogo in cui si erano dati appuntamento per passare insieme una piacevole serata, alcuni di loro hanno voluto presentarsi e scambiare quattro chiacchiere, si sono informati sulla nostrà città, chiedendomi particolari, abbiamo scherzato, e, sopratutto, hanno espresso una accoglienza davvero calorosa; non è da escludere che qualcuno di loro decida di venirci a trovare.
    Emanuele Del Carlo alla fine dell’incontro, reputando molto valida l’iniziativa del collegamento, mi ha proposto di ripetere l’esperienza per riunioni operative ove dibattere insieme di comuni problematiche.

    Con Simone Di Stefano di 40xCatania, con cui ci eravamo collegati precedentemente, c’era stato più tempo di discutere dopo i saluti e le presentazioni iniziali ed è stato possibile assistere ad una interessante conversazione tra Gaia Mairo, che speriamo di poter vedere presto tra di noi, e Simone sull’importanza della partecipazione attiva del cittadino e delle sollecitazioni provenienti dal basso nell’influenzare positivamente la gestione della cosa pubblica. Infine Gaia si informava sugli esiti, alquanto promettenti, di coinvolgimento di alcuni consiglieri comunali di Catania (di entrambi gli schierament politici) da parte di Simone nelle attività promosse da 40xCatania. A tal proposito è possibile vedere quì la parte centrale di questa conversazione digitale tra Gaia e Simone.
    Anche questa volta è scattato, spontaneo, l’applauso dei presenti in sala al momento dei saluti con Simone, segno di evidente apprezzamento per la sua opera meritoria.

    Abbiamo, infine parlato, tra di noi presenti in sala, di Infopatti/40xPatti e delle discussioni e delle proposte che iniziano a nascere nel nostro social network.
    Ovviamente la strada da percorrere è lunga; la sensazione che non sia facile percepire i vantaggi e l’utilità che strumenti come i social network possono rivestire nel migliorare la vità delle comunità è testimoniata anche dalla totale assenza all’incontro dei rappresentanti della stampa locale (sebbene informati e invitati) che evidentemente non solo non si dimostrano incuriositi dai fenomeni nuovi che emergono ma ritengono di non dovere ai loro lettori neanche l’informazione della loro esistenza nella nostra città.
    Anche sui giovani ci sarà molto da lavorare

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